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Il
tratto di costa lucano che vede le scoscese pendici degli
Appennini bagnarsi nelle limpide acque del Tirreno è, da sempre,
uno dei più selvaggi e suggestivi paesaggi del Mediterraneo.
Un
fascino che sicuramente non ha lasciato indifferenti gli antichi
frequentatori delle vie del mare che già in età magno-greca
su questi lidi fondarono l'antica Maratea.Marath-ia,
dal greco marathus "la finocchiaia" o secondo alcuni
"Maratea" dal latino Thea-maris , "Dea del mare".
Il
territorio di Maratea concentra in uno spazio limitato tutto
quello che di meglio può offrire la natura.
Forse
nessun altro luogo come il Macarro, riesce a rendere con pari
suggestione, l'incontaminata e selvaggia bellezza creata
dall'incontro della macchia mediterranea e il mare.
Scorci
incantevoli ricreano le condizioni per ritornare "uomo
felice" che è proprio quello che "Macarro", dal
greco “ Macarios”
significa.
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